Le mie Marche. Pesaro-Urbino

La provincia Bella!!!

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Il Dialetto marchigiano!!!


Dialetto del gruppo gallo-italico che rappresenta tutto il nord Italia padano esclusa l’area veneta. quest’ area, che corrisponde a quella d’influenza celtica, arriva fino a Senigallia, entroterra compreso. Nel pesarese, le valli del Conca e del Foglia parlano dialetti che formano un sottogruppo del romagnolo sebbene al di fuori della Romagna intesa in senso amministrativo. Questo aspetto comprende anche il dialetto fanese e della Valle del Metauro mentre la Valle del Cesano  si avvicina ai suoni caratterisici del centro Italia. Le aree pesaresi al confine con l’Umbria e la Toscana  deviano verso quei gruppi dialettali.

Esempi di alcune frasi dialettali:

Io vado = me a’vagh (pesarese), i vagh (fanese, urbinate)

Te lo dico = a te’l degh (pesarese), te’l digh (fanese, urbinate ).

Con = sa (pesarese, fanese ma anche sudromagnolo).

Così = d’acsé (pesarese, urbinate ), d’acsì (fanese).

Cosa vuoi? = co’ t’vò? (pesarese), cu’ voi? co’ vu? co’vua? (fanese), sa vua? (nell’entroterra, urbinate)

Dove vai? = do’ t’và? (pesarese), du vai/vèi? (fanese) du vè ? ( urbinate)

Cosa fai/fate? = co’t fa? (pesarese), co’ fai/fèi (fanese), sa fèi? (nell’entroterra) sa fè ? (urbinate)